Visitare Montmartre: l'itinerario completo della Butte e i nostri consigli da parigini

Visitare Montmartre significa salire in un villaggio arroccato sopra Parigi: scalinate, vicoli acciottolati, una vigna, mulini e la vista più bella sulla città.
Ecco il nostro itinerario completo della Butte, dal Sacré-Cœur alla place des Abbesses, con gli indirizzi che le guide dimenticano, le trappole da evitare e il momento giusto per andarci.

Visitare Montmartre: cosa sapere prima di salire

Montmartre è diventata parigina solo nel 1860. Prima era un comune a sé, un villaggio di vignaioli e mugnai adagiato sulla collina più alta di Parigi, a circa 130 metri. Ne resta un'aria di campagna che sorprende sempre: case basse, giardini dietro i muri, scalinate al posto delle strade.

Questa collina, i parigini la chiamano semplicemente «la Butte». Bisogna guadagnarsela. Dal boulevard de Clichy tutto sale, e alcune vie sono vere e proprie scalinate. Indossate scarpe comode, e tenete presente che si può anche percorrerla senza fatica: ne parliamo più avanti.

Per visitare Montmartre senza fretta, calcolate mezza giornata per l'itinerario a piedi, e una giornata intera se volete entrare al Museo di Montmartre, salire sulla cupola del Sacré-Cœur e concedervi una sosta in terrazza.

L'itinerario a piedi, da Anvers a Blanche

Il nostro percorso parte dai piedi della Butte, dalla metro Anvers, e riscende dall'altro lato verso place Blanche. La salita la fate una volta sola, all'inizio, poi passeggiate in discesa. È lungo circa 3 chilometri, deviazioni escluse.

1. Lo square Louise-Michel e la funicolare

Usciti dalla metro Anvers, risalite rue de Steinkerque, fiancheggiata da negozi di souvenir, fino allo square Louise-Michel. Davanti a voi, i prati a terrazze salgono fino alla basilica. Due possibilità: le scale, oppure la funicolare, sulla sinistra, che funziona con un normale biglietto della metro e vi porta ai piedi del Sacré-Cœur in un minuto e mezzo.

Ai piedi dello square, il Marché Saint-Pierre con i suoi tessuti al metro e poi la Halle Saint-Pierre, dedicata all'art brut, meritano un'occhiata prima o dopo la salita.

2. La basilica del Sacré-Cœur

È il monumento che tutti vengono a vedere, ed è all'altezza della sua fama. Iniziata nel 1875 e consacrata nel 1919, la basilica bianca domina tutta Parigi. Il suo sagrato offre uno dei panorami più belli della città, e l'ingresso alla basilica è gratuito. All'interno, alzate gli occhi verso l'immenso mosaico del coro, uno dei più grandi di Francia.

Per la vista più alta, la cupola si visita salendo circa 300 gradini, con un biglietto a parte. Abbiamo raccolto tutto quello che serve sapere per visitare il Sacré-Cœur: orari, cupola, cripta e i momenti migliori per evitare la folla.

3. Saint-Pierre de Montmartre e la place du Tertre

Proprio accanto alla basilica, molti passano senza notarla: la chiesa di Saint-Pierre de Montmartre, consacrata nel 1147, è una delle più antiche di Parigi. È tutto ciò che resta dell'abbazia di monache che a lungo possedette la Butte e che diede il nome alla place des Abbesses.

Pochi passi più in là, la place du Tertre era la piazza del villaggio. Oggi è coperta di cavalletti: i pittori espongono e i ritrattisti vi propongono uno schizzo in pochi minuti. È il cuore turistico di Montmartre, gremito a metà giornata. Passateci di mattina presto per vederla svegliarsi.

4. Il Museo di Montmartre e i giardini Renoir

Al numero 12 di rue Cortot, il Museo di Montmartre occupa la casa più antica della Butte. Renoir vi ebbe il suo atelier, Suzanne Valadon e suo figlio Maurice Utrillo vi abitarono. Racconta la storia del quartiere, dai cabaret agli atelier degli artisti, e i suoi giardini, ricreati a partire dai quadri di Renoir, sono uno degli angoli più tranquilli di Montmartre.

5. La vigna del Clos Montmartre e il Lapin Agile

Scendendo per rue des Saules, all'angolo con rue Saint-Vincent compare una vigna: il Clos Montmartre, piantato nel 1933 in ricordo dei vigneti che un tempo coprivano la collina. Si visita solo in rare occasioni, ma si vede benissimo dalla strada. Ogni anno a ottobre, la Festa della Vendemmia di Montmartre anima tutto il quartiere.

Proprio di fronte, la casetta rosa con le persiane verdi è il Lapin Agile, un cabaret dove Picasso, Apollinaire e tanti altri venivano a cantare e a bere. Ancora oggi, la sera, vi si canta la chanson francese.

6. Rue de l'Abreuvoir, la Maison Rose e l'allée des Brouillards

Risalite un poco per raggiungere rue de l'Abreuvoir, una delle vie più belle di Parigi. All'angolo con rue des Saules, la Maison Rose, dipinta da Utrillo, è diventata una delle facciate più fotografate della città. La via scende poi verso place Dalida, dove il busto della cantante osserva i passanti, e verso l'allée des Brouillards, un passaggio tranquillo costeggiato da giardini.

7. L'avenue Junot, la villa Léandre e il Passe-muraille

Poco lontano, place Marcel-Aymé nasconde una scultura buffa e strana: un uomo che esce da un muro, omaggio al racconto Le Passe-muraille. Più in basso, l'avenue Junot allinea belle case d'artista degli anni Venti. Spingete il cancello della villa Léandre, un vicolo cieco di case di mattoni coperte d'edera: sembra di essere a Londra.

8. Il Moulin de la Galette e rue Lepic

Montmartre contava decine di mulini, ne restano due. Il Moulin Radet, all'angolo di rue Lepic, è il più visibile. Il Moulin de la Galette ispirò a Renoir il celebre Ballo al Moulin de la Galette, oggi esposto al Museo d'Orsay.

Rue Lepic parte da qui e scende a tornanti fino ai piedi della Butte. Vincent van Gogh abitò al numero 54 con il fratello Theo, dal 1886 al 1888.

9. La place des Abbesses e il muro dei ti amo

Per rue des Abbesses raggiungete l'omonima piazza e il suo ingresso della metro in stile Liberty firmato Guimard, uno dei pochi ancora coperti dalla sua pensilina di vetro. La stazione è la più profonda di Parigi, a 36 metri sottoterra.

Nel vicino square Jehan-Rictus, il muro dei ti amo (le mur des je t'aime) allinea queste parole scritte in più di 250 lingue. Una sosta per la foto quasi obbligatoria.

10. La discesa verso il Moulin Rouge

Dalle Abbesses, raggiungete la parte bassa di rue Lepic. Al numero 15, il Café des Deux Moulins attira i fan del film Il favoloso mondo di Amélie. Pochi metri più in basso, in place Blanche, le pale rosse del Moulin Rouge, aperto nel 1889, segnano la fine della passeggiata e l'inizio di Pigalle, la Montmartre dei cabaret.

Sulle tracce dei pittori

Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, Montmartre fu il quartiere degli artisti. Gli affitti erano bassi, la luce bella e i cabaret non chiudevano mai. Renoir, Toulouse-Lautrec e Van Gogh, poi Picasso e Modigliani vi vissero e lavorarono. Al Bateau-Lavoir, in place Émile-Goudeau, Picasso dipinse Les Demoiselles d'Avignon nel 1907.

L'itinerario qui sopra ne incrocia diverse tracce, ma questa Montmartre merita una passeggiata a parte: l'abbiamo ripercorsa indirizzo per indirizzo nella nostra passeggiata nella Montmartre dei pittori.

La Montmartre insolita, lontano dalla folla

A cinque minuti dalla place du Tertre, Montmartre torna a essere un villaggio. Il Jardin Sauvage Saint-Vincent, lasciato alla natura, si visita solo nella bella stagione. Rue du Chevalier-de-la-Barre e lo square de la Turlure offrono viste sulla basilica che pochi visitatori conoscono, e le scale di rue Foyatier sono molto più belle al mattino, quando sono vuote.

Abbiamo raccolto questi luoghi nascosti nella nostra guida alla Montmartre insolita, con l'ordine in cui scoprirli.

Montmartre con i bambini

I bambini amano Montmartre più di quanto si pensi: la funicolare, la giostra ai piedi del Sacré-Cœur, i ritrattisti di place du Tertre, il trenino che si arrampica sulle vie più ripide. Lo square Louise-Michel è perfetto per una pausa.

La parte più difficile restano le scale, per le gambe piccole e i passeggini. Le nostre idee per una visita di Montmartre con i bambini riuscita, senza lacrime né ginocchia sbucciate, sono raccolte in una guida dedicata.

Visitare Montmartre senza fare le scale

I 222 gradini di rue Foyatier fanno parte della leggenda, ma non sono per tutti. La funicolare vi risparmia la salita fino al Sacré-Cœur, e l'autobus 40 serve la cima della Butte. Per il resto, ciottoli e pendenze restano.

Esistono però modi per percorrere tutta la Butte restando seduti, e per godersi i vicoli come i punti panoramici. Li abbiamo messi a confronto per aiutarvi a visitare Montmartre senza camminare.

Quando la sera scende sulla Butte

È il nostro momento preferito. Quando i pullman turistici ripartono, la place du Tertre si svuota, i cabaret si accendono e, dal sagrato del Sacré-Cœur, tutta Parigi comincia a brillare ai vostri piedi. La Butte cambia volto.

Questa Montmartre della sera, tra tramonto, cabaret e vicoli illuminati, la raccontiamo nella nostra guida a Montmartre di notte.

Informazioni pratiche

  • Metro: Anvers (linea 2) per salire dal lato del Sacré-Cœur, Abbesses o Lamarck-Caulaincourt (linea 12) per arrivare dal lato del villaggio, Blanche (linea 2) per ripartire dal lato del Moulin Rouge.
  • Funicolare: allo square Louise-Michel, con un biglietto della metro o un pass Navigo.
  • Durata: mezza giornata per l'itinerario a piedi, una giornata con il museo e la cupola.
  • Il momento migliore: di mattina presto nei giorni feriali per evitare la folla, o a fine giornata per la luce e la vista.
  • Da portare: scarpe comode; ciottoli e scale non perdonano.
  • Attenzione: intorno al Sacré-Cœur e alla place du Tertre, tenete d'occhio le vostre cose e declinate con gentilezza le proposte insistenti.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per visitare Montmartre?

Calcolate tre ore per l'itinerario a piedi con calma, mezza giornata con le pause e una giornata intera se entrate al Museo di Montmartre e salite sulla cupola del Sacré-Cœur.

Come salire al Sacré-Cœur senza fare le scale?

Prendete la funicolare allo square Louise-Michel: funziona con un biglietto della metro e vi lascia ai piedi della basilica.

Da dove iniziare la visita di Montmartre?

Dalla metro Anvers: salite direttamente verso il Sacré-Cœur, poi il resto della visita è tutto in discesa, fino alla place des Abbesses e al Moulin Rouge.

Dove si trova il muro dei ti amo?

Nello square Jehan-Rictus, in place des Abbesses, proprio accanto all'uscita della metro Abbesses.

Qual è il momento migliore per visitare Montmartre?

Di mattina nei giorni feriali, prima delle 10, per godersi i vicoli senza folla. A fine giornata, per vedere il sole tramontare su Parigi dalla Butte.